La Cattedrale di Sale

Quando la The Salt Club mi ha chiesto di diventare un’Inviata di Sale, ho accettato senza esitazioni. Forse dal momento che non sono una giornalista ci avrei dovuto pensare su un attimo prima di accettare, ma è stato più forte di me!

Ascoltare la parola “Sale” mi ha portato subito alla mente mille idee da poter raccontare e che sono racchiuse tutte in un’unica affascinante domanda: come può un elemento così semplice e dalle piccole dimensioni essere il protagonista di infinite storie? Mi son detta he solo scoprendo e raccontando storie di luoghi e persone uniche potrò dare una risposta e quella di cui vi scriverò oggi è veramente la storia di un posto unico che mi ha lasciata senza parole e vi assicuro che questo non è facile che mi accada.

Sono stata a Realmonte paese di cinquemila anime poco distante da Agrigento, dove è situata una miniera di salgemma formatasi più di sei milioni di anni fa – e fin qui niente di straordinario starete pensando – che oltre ad essere un’importante giacimento da cui si estrae un ottimo sale è diventata oggi anche una destinazione turistica importante…e che destinazione, unica al mondo per dimensioni e per la presenza di opere d’arte! Sì opere d’arte create dalla natura e dall’uomo, dai minatori per la precisione.

A 150 metri sotto la superficie terrestre e 30 sotto il livello del mare, ci sono distese di grotte di sale che danno vita ad un vero e proprio mondo magico, è questa la sensazione che ho avuto appena entrata, un po’ come quando immaginiamo di entrare in un mondo fantastico, in un mondo parallelo oppure di essere in un set cinematografico. Ma la cosa incredibile è che ero in Italia. Nella nostra sempre sorprendente Italia.

Mi sono chiesta: ma chi ha realizzato queste sculture nel muro? Scolpite nelle pareti della miniera infatti appaiono all’occhio del visitatore i cosiddetti
osoni, ovvero dei cerchi concentrici creati dalla natura e formatisi con il tempo grazie all’incontro del salgemma con altri minerali. Spirali gigantesche, risalenti a milioni di anni fa, di una bellezza ipnotica da mozzare il fiato. Davvero suggestive e avvolgenti. Poco più avanti e dopo essere stata travolta da questa bellezza diversa e affascinante è apparsa ai miei occhi lei, La Cattedrale di Sale. Se mai fosse stato possibile uno spettacolo ancor più incredibile dei Rosoni.

Imponente e austera con i suoi 20 metri di larghezza e 100 di lunghezza – alta 8 metri – è stata scolpita dai minatori con fatica e pazienza e può ospitare più di 750 persone. Le pareti sono costellate di opere d’arte e particolarità non secondaria, la Cattedrale è dotata di un’acustica perfetta superiore a quella dei più moderni e sofisticati teatri d’opera. Gli abitanti di Realmonte ogni 4 di dicembre partecipano uniti alla messa per la celebrazione di Santa Barbara, protettrice dei minatori a cui chiaramente è stata dedicata una statua…di sale.

Esco dalla miniera di Realmente entusiasta e ancora colpita dal magnifico spettacolo che ho vissuto con la consapevolezza che la Natura ci dona sempre generosa tanta bellezza, ma sta poi a noi il volerla accogliere e il saperla trasformare in ricchezza dello spirito….ma ops..tanta splendore mi ha così travolta che non ho visto il mare, devo tornare a Roma che peccato? No, è un’opportunità perché così dovrò tornare assolutamente in Terra di Sicilia.

L'inviato The Salt Club
Ludovica Galli

Ludovica Galli

Curiosa, sognatrice e inguaribile ottimista. Ama le belle cose, ma anche quelle buone, motivo per cui il destino ha fatto incrociare il suo percorso con quello di "The Salt Club"! Raccontandosi e raccontando cercherà di salare il cuore del lettori e di condire semplici istanti di quotidianità.

Condividi questo articolo