La melanzana

Francesca Romana BarberiniGiusto Con Gusto

Sapevate che l’Italia è il primo produttore europeo di melanzane?
La melanzana (Solanum Melongena) è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee (la stessa di pomodori, patate, peperoni…), coltivata per il frutto commestibile.

Ecco alcuni fatti interessanti su questo ortaggio:

1. Le melanzane, oltre a essere belle e buone, fanno anche bene: hanno ottime proprietà remineralizzanti perché contengono molti sali minerali che assorbono dal terreno, in particolare potassio. Inoltre pare abbiano proprietà lassative e diuretiche e contengono alcune molecole che stimolano ed equilibrano l’attività del fegato.

2. La presenza di solanina, una sostanza potenzialmente tossica se assunta in grandi quantità, non rappresenta un problema: infatti, con la cottura, la quantità di solanina presente nelle melanzane viene ridotta della metà – e in piccole dosi non causa problemi.

3. Per questo motivo le melanzane si consumano cotte, oltre che per attenuarne il sapore amaro. Purtroppo, nonostante siano ortaggi a basso contenuto calorico, la pasta spugnosa delle melanzane assorbe tantissimo il condimento… quindi non è un alimento adatto a chi sta seguendo diete ipocaloriche, a meno che non si sia disposti a consumare melanzane scondite!

4. Chi invece non ha problemi di questo tipo potrà sbizzarrirsi utilizzando le melanzane in una grande varietà di ricette e preparazioni: dai piatti tipici della tradizione italiana, come la parmigiana o la pasta alla norma, a ricette più semplici come conserve, melanzane fritte o ripiene, polpette di melanzane….

5. Se vi state chiedendo come scegliere le melanzane migliori al mercato, il segreto è controllare che il picciolo non sia secco e sia bene attaccato al frutto. La melanzana, inoltre, non deve presentare ammaccature e la buccia dev’essere ben tesa. E mi raccomando, il picciolo va sempre lasciato attaccato all’ortaggio, anche quando lo conservate in frigo!

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