The Salt Club e l’Olio del Salento

Paolo SantoroThe Salt Magazine

Amiamo molto la città di Lecce. Quando Fabrizio Miccoli (Sommelier e Degustatore di Olio AIS Lecce) e Amedeo Pasquino (capo delegazione AIS Lecce), su richiesta della nostra inviata nel Salento Anna Maria De Giorgi, hanno confermato la nostra partecipazione a “Charme in Rosa” – una manifestazione ormai giunta alla VII edizione, dove vengono presentati oltre 150 vini rosati e 40 varietà di olio prodotto in Salento – non ci siamo fatti scappare l’opportunità di ritornare nella bellissima e ospitale Capitale del Salento.

Abbiamo accettato con piacere, consapevoli che sarebbe stato il nostro battesimo del fuoco in una manifestazione eno-olearia giocata in poche ore (cinque, per la precisione). Non conoscevamo la location in cui si sarebbe svolta la manifestazione, Torre del Parco, una dimora storica del 1419 voluta e fatta costruire da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, Principe di Taranto. Beh, se siete di passaggio a Lecce non potete non fermarvici a prendere almeno un aperitivo o a cenare. È un luogo semplicemente strepitoso e i suoi saloni e la corte interna fanno sì che si dimentichi di vivere nel 21° secolo.

La nostra postazione era nella corte interna, accanto allo stand dell’eccellenza degli oli di Puglia (mai connubio fu così felice!) e alle 18 l’allestimento era bello che pronto. 40 sali differenti tra Fleur de Sel, Speziati e sali del Nord Europa raccolti a mano e provenienti da Spagna, Italia, Francia, Portogallo, Inghilterra, Galles e Islanda.

Pronti… via! Inizia ad arrivare il pubblico, con curiosità si avvicinano i primi per degustare il nostro sale… che dire, all’una di notte eravamo ancora lì a spiegare, far assaggiare e sentire i profumi dei sali speziati. Un grande successo! Ecco, questo è il report sintetico di un qualcosa che è stato molto, molto di più. Sì, perché la magia del sale era tutta lì, si sentiva e si respirava. La gente ne era letteralmente attratta e lo toccava, sentiva, mangiava, poi ritornava per assaggiare ancora un altro tipo di sale, poi ancora un altro… e così via.

Alla fine, al nostro stand in cinque ore si sono fermate più di 500 persone e tutte hanno assaggiato almeno due o tre tipi di sale. L’accoppiata con l’olio è stata vincente e di questo dobbiamo ringraziare Fabrizio Miccoli e Amedeo Pasquino, nonché la nostra inviata Anna Maria De Giorgi. Siamo sicuri che torneremo quanto prima e faremo tante altre degustazioni di Sale, Olio e Frise!

Grazie AIS, Grazie Lecce.

L'inviato The Salt Club
Paolo Santoro

Paolo Santoro

Imprenditore nel mondo della comunicazione e Gourmand appassionato il suo motto è: “Un pizzico di sale può fare la differenza.” Conoscitore del sale di mare raccolto nelle più antiche saline d’Europa ne studia da anni tutti i possibili abbinamenti con il cibo. Ha scritto il romanzo “Il Sale del Führer” edito dall'Erudita. Ha fondato nel 2017 la The Salt Club con la convinzione che esiste un legame indissolubile tra l’uomo e il sale! Il suo obiettivo è creare l’Association International Maître du Sel per formare una nuova categoria professionale: il Maître du Sel o Maître Selier.

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